La mia ricerca nasce da ciò che spesso non riusciamo a dire: emozioni, memorie, fragilità , trasformazioni.
Nel mio lavoro provo a renderle visibili attraverso la materia. Nell’insegnamento faccio qualcosa di simile: accompagno ogni persona a trovare il proprio modo di osservare, sperimentare e lasciare un segno.
Non cerco la perfezione. Cerco presenza, curiosità e un gesto che possa diventare personale.